creative adaptive thinking

PENSIERO CREATIVO E PROBLEM SOLVING: La ricetta per il successo

PENSIERO CREATIVO E PROBLEM SOLVING: La ricetta per il successo

Ormai lo sappiamo: “distinguersi” al giorno d’oggi è la parola chiave.
Che si parli di abbigliamento, acconciature, prodotti, progetti…

Ma come ci si distingue dalla massa informe in cui siamo travolti, soprattutto quando pensiamo al nostro business? Come risaltare agli occhi dei clienti, rispetto ai nostri competitors?

CREATIVITÀ! Il Pensiero creativo è una delle skills che l’Institute for the Future ha individuato come essenziali per il futuro. Sappiamo bene che non possiamo essere tutti dei creativi, che qualcuno nel corso della sua vita sviluppa più di altri il pensiero laterale, e che emisfero destro e sinistro del cervello possono non andare di pari passo.

Ma possedere e usare il pensiero creativo non significa diventare degli artisti, dei geni o dei pazzoidi. Significa semplicemente trovare soluzioni alternative, affrontare il mondo del lavoro in maniera innovativa, risolvere dei problemi ancora prima che si presentino e soprattutto prima degli altri.

Jeff Shore, esperto di vendite, autore e consulente di fama mondiale, in un articolo apparso due settimane fa su entrepreneur.com, fa un esempio molto esplicativo: la vendita anticipata di pacchetti per il proprio funerale. Argomento ostico non trovate? Come riuscire a venderli, dal momento che nella maggior parte dei casi non si vuole nemmeno pensare a cose del genere? Bisogna trovare soluzioni creative. Andare a stuzzicare delle corde nascoste e molto delicate. Chi è in grado di vendere un prodotto del genere avrà sicuramente trovato una strategia di vendita innovativa e vincente! Voi sareste in grado di farlo?

Per potenziare il nostro pensiero creativo dobbiamo innanzitutto ricordarci che tutti hanno questa capacità nascosta, dobbiamo solamente allenarla! E allora, concedetevi delle pause creative e:

– Concentratevi su di un progetto e pensate a tutte le idee che vi vengono in mente sull’argomento, senza un ordine, senza rifletterci troppo, per raccogliere più spunti possibili;

– Scrivete le vostre idee, non lasciatele svanire, non rischiate di dimenticarle, perché potrebbero essere idee vincenti;

– Riflettete su qualcosa che avete imparato di nuovo o che dovreste imparare: potrebbe tornare utile per il vostro progetto. Imparate anche dagli altri: assorbite quello che fanno di buono e miglioratevi;

– Prendetevi il tempo di cui avete bisogno: la fretta non è vostra amica;

– Fate in modo che il vostro spazio di lavoro trasmetta creatività e sia quindi stimolante: l’ambiente circostante influenza il pensiero. Prendetevi anche qualche minuto all’aria aperta, una passeggiata stimolerà la vostra creatività;

– Fate le correzioni in un secondo momento, aspettate a modificare il vostro lavoro.

Come vedete, esercitare il proprio pensiero creativo è un’attività semplice, che non richiede troppo impegno. I benefici che potrete trarre da questi piccoli esercizi possono veramente aiutare le vostre attività. Se iniziate a prendervi delle pause creative e a fare del brainstorming, a riflettere su delle aree di miglioramento, a prendervi il vostro tempo senza fretta e senza badare subito alle correzioni, a sistemare i vostri spazi di lavoro in maniera creativa, vedrete la vostra creatività venire fuori.

Se volete condividere con noi i vostri “esercizi creativi” e volete rimanere aggiornati sulle skills del futuro e sulle nostre iniziative, non perdete di vista i nostri canali social e la nostra newsletter!

Leave a comment