Public Speaking – Impara a parlare in pubblico

Quante volte, di fronte a un invito ad alzarci in piedi di fronte a una platea, iniziamo a sudare, non abbiamo il coraggio di cercare il contatto visivo dei presenti, blocchiamo e irrigidiamo la nostra gestualità; soffochiamo i toni e il volume di voce; non riusciamo a trasmettere messaggi efficaci al pubblico che si ha di fronte?

Dall’antichità a oggi l’arte dell’espressione orale, in particolare di fronte a un pubblico, ha permesso a personaggi di prestigio di trasmettere le proprie idee e di esercitare una leadership, in grado di influenzare pensieri e azioni. Oggi, in molte attività professionali, ludiche o private, l’arte del parlare in pubblico non può essere intesa come una qualità rara, bensì come un’esigenza professionale, quindi una capacità sviluppabile attraverso la messa in pratica di tecniche e strumenti volti al miglioramento della comunicazione.

CHE COSA È IL PUBLIC SPEAKING?

Tradotto letteralmente è “parlare in pubblico”. E’ semplicemente l’arte di comunicare di fronte a un pubblico, di qualsiasi tipologia si tratti. E come tutte le arti, è caratterizzato da un insieme di tecniche e strumenti, in questo caso volti a migliorare la qualità comunicativa.

QUALI CARATTERISTICHE HA IL BUON PARLATORE PUBBLICO?

Sa bene come accattivarsi la simpatia del pubblico; è capace di concentrare l’attenzione dell’audience su di sé; sa come rendere estremamente efficace la sua capacità comunicativa.

PERCHÉ OGGI È COSÌ IMPORTANTE SAPER EFFETTUARE DELLE PRESENTAZIONI EFFICACI?

Sul piano aziendale, c’è meno tolleranza verso coloro che, chiamati a svolgere una presentazione o condurre una riunione, manifestano impaccio ed evidenti lacune sul piano comunicativo. Le nuove tecnologie multimediali e l’uso di personal computer hanno creato aspettative più elevate sulla comunicazione. Le nuove competenze da sviluppare sono da ricercare nelle strategie comunicative di forte impatto persuasivo. Oggi siamo meno indulgenti di fronte a un professionista che di fronte a una platea tradisce una chiara tensione emotiva, oppure si perde in un fiume di parole che non seguono un filo logico, o, ancora, si smarrisce di fronte alla prima domanda o obiezione.

I NEMICI DEL PUBLIC SPEAKING?

Innanzitutto l’ansia e di conseguenza la paura. Agiscono nei vari aspetti della comunicazione: il respiro, la voce, la postura, lo sguardo, i gesti. Da cosa deriva l’ansia? Dalla paura di dire cose poco interessanti; dalla paura di essere noiosi; dalla paura di non essere compresi. Queste sensazioni ci portano ad essere sommari, approssimativi, disinteressati a ciò che stiamo dicendo e portano la comunicazione in pubblico ad essere poco o per nulla efficace, quindi non venderemo mai il nostro prodotto, non convinceremo mai della validità del nostro metodo esposto, non esorteremo mai a partecipare ai nostri seminari.

Il minicorso dedicato al public speaking ci permetterà di esercitare con efficacia la nostra capacità di comunicazione in pubblico, con l’aiuto di un attore professionista Oscar Genovese, verremo introdotti in un percorso didattico ricco di prove pratica che permetterà di fare un grande salto di qualità nell’efficacia delle ns presentazioni.

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