Youtube per Aziende

YOUTUBE PER AZIENDE

intervista di Danilo Bitti a Valentina Vellucci

Perché un’azienda dovrebbe usare YouTube come leva di marketing?
Per lo stesso motivo per cui un negozio di scarpe non lascia la stessa vetrina con le stesse calzature per 20 anni di fila. Le abitudini di consumo dei nostri clienti stanno cambiando ed è necessario avere una strategia per intercettare il nostro target al fine di ottimizzare le vendite.
“No è che YouTube non funziona”, “Non vendo perché c’è la crisi”, “Un mio amico ha provato YouTube e non ha funzionato” sono affermazioni dettate dalla pigrizia: sono giustificazioni che un buon imprenditore e un buon consulente non dovrebbero considerare nella propria strategia di marketing.
YouTube ha oltre un miliardo di utenti, quasi un terzo di tutti gli utenti su Internet, e ogni giorno le persone guardano centinaia di milioni di ore di video su YouTube e generano miliardi di visualizzazioni.
Il numero di ore che le persone trascorrono a guardare video, noto anche come tempo di visualizzazione, su YouTube aumenta del 60% su base annua, la crescita più rapida registrata in 2 anni.
Insomma, siamo solo alla punta dell’iceberg e mi sembra di aver gia trovato oltre un miliardo di ragioni per usare YouTube come leva di marketing!

YouTube è un social solo per le grandi aziende?
YouTube è un social per le aziende che sanno raccontarsi: grandi o piccole che siano, chi sceglie di presidiare YouTube come leva di marketing deve avere il coraggio di raccontarsi.
Andare su YouTube con lo slide show animato del proprio catalogo non vuol dire presidiare YouTube.
Fare un video a presa diretta del proprio punto vendita non vuol dire presidiare YouTube.
Caricare sul proprio canale uno spot per la tv del 1982 non vuol dire presidiare YouTube.
Produrre e distribuire dei contenuti in linea con i linguaggi comunicativi di YouTube per promuovere un determinato obiettivo aziendale: questo è un obiettivo perseguibile da piccole e grandi aziende che scelgono di presidiare YouTube

YouTube oppure Facebook: qual è il social migliore per gestire i propri video?

Quello che permette di profilare al meglio gli utenti. Non esiste una piattaforma migliore di un’altra in assoluto: durante il corso affronteremo dal vivo il modello di raccolta dati di Facebook e quello di YouTube, per capire quale può adattarsi maggiormente alle nostre esigenze.
Personalmente, per ora, dal punto di vista della raccolta dati e profilazione utente preferisco YouTube, per ciò che concerne le azioni di remarketing diciamo che Facebook sta iniziando incuriosirmi…e non poco!

Come si fanno i video virali su YouTube?
Con la stessa ricetta con cui si creano le fan page perfette, le immagini a effetto wow e altre scemate del genere. I video virali a priori non esistono. Esistono dei prodotti di video marketing che se distribuiti al giusto pubblico potrebbero acquisire un alto tasso di viralità. Lo stesso GanGnam Style è un fenomeno virale costruito a tavolino grazie a una solida strategia di marketing e video seeding.

3 buoni motivi per cui un’azienda o un freelance dovrebbero iscriversi a questo corso?
Ottimizzare le proprie strategia di marketing
Valutare metodi alternativi ai classici processi di vendita al fine di migliorarli
Non lasciare il fianco scoperto ai competitors!

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