L’intelligenza sociale – soft skill del futuro

Possiamo imparare delle cose nuove ogni giorno, installare i nuovi applicazioni o comprare hardware per far diventare il nostro lavoro sempre più facile. Tuttavia, oltre alla tecnologia non dimentichiamoci di imparare anche come vivere nel mondo reale anche questa capacità è fondamentale per il futuro delle ns professioni.

La comunicazione vince sulla tecnologia

Può sembrare che le competenze del futuro riguardino solo tutto ciò che collega la tecnologia e le nuove invenzioni. Tra tutte le conquiste della modernità non si deve dimenticare che la cosa più importante dovrebbe essere la capacità di comunicare con le altre persone. Non è solo con la famiglia, gli amici e il partner, ma anche con le persone che incontriamo nell’ambiente di lavoro. E ‘stato dimostrato che la qualità di questi rapporti ha un impatto non solo sui risultati conseguiti, ma anche sul nostro corpo.

Per stare bene lavorando con gli altri, l’uomo dovrebbe distinguersi per un’abilità speciale, in cui i computer non sono in grado di superarci. Questa abilità utilizza enorme sia moltissima potenza del cervello che la capacità di percepire le emozioni. Di cosa si tratta? Dell’intelligenza sociale! Cioè capacità di interagire con gli altri, comprendere e stimolare le reazioni altrui, creando delle relazioni.

Tutti sappiamo che per ottenere effetti spettacolari – sia sul livello personale che professionale – dobbiamo saper collaborare con gli altri. Capita che dubitiamo di questo e ci sembra di essere in grado di fare tutto da soli. 🙂 Riuscire a creare, mantenere relazioni e percepire le emozioni cioè saper leggere tra le righe, è nient’altro che un semplice elemento di intelligenza sociale. Una volta che lo abbiamo imparato, la vita diventerà molto più facile sia per noi che per i nostri collaboratori.

Per molti anni si parlava di più di un diverso tipo di intelligenza, che ha descritto Daniele Goleman nel 1995 in un libro estremamente popolare “Emotional Intelligence: Why It Can Matter More Than IQ”. Undici anni dopo pubblica “Social Intelligence: The New Science of Human Relationships” che – come il libro precedente – descrive la potenza del nostri cervelli e l’importanza delle emozioni. Grazie alle sue ricerche adesso la intelligenza sociale viene considerata come una delle soft skills più desiderati che vale la pena praticare.

Lavori in squadra? L’intelligenza sociale ti farà brillare!

Questa soft skill ha una grande importanza per l’ambiente di lavoro, in cui deve lavorare insieme un gruppo di persone.

Comprensione e sostegno reciproci, comportamenti di condivisione nel gruppo , scambi proficui di opinioni fanno funzionare meglio i gruppi e danno loro spessore, tutto questo nn si verificherebbe senza intelligenza sociale.
Forse non a tutti piace lavorare in gruppo e contare sugli altri. Tuttavia in qualsiasi lavoro è necessario il contatto con le persone, anche tra il capo e il dipendente, o il dipendente e il cliente.

Per una persona che percepisce meglio le emozioni degli altri, è empatica e amichevole, è molto più facile diventare un buon leader o un capo. La gestione di un team è una grande responsabilità che ha bisogno di questa soft skill per migliorare l’ambiente di lavoro rendendolo più efficace.

Intelligente sociale vuol dire più salute?

Le persone che ci circondiamo e le nostre relazioni con loro hanno un impatto su come funziona il nostro corpo. Prendersi cura di persone è quindi nel nostro interesse – questa idea viene fuori nel libro “Social Intelligence…”. Goleman chiarisce che le informazioni delle emozioni di altre persone vengono trasmessi al cervello in un altro modo di informazioni elaborate come più consapevole. Lo psicologo era sicuro che i rapporti con gli altri influenzano il funzionamento del nostro corpo e comportamento – questa era la conclusione del suo libro del 2006. Pertanto, i buoni rapporti con gli altri sono come le vitamine e cattivi – come un veleno. Quindi, come possiamo vivere per ottenere il maggior numero di “vitamine”. Quale sono le persone con l’intelligenza sociale che possono darci un buon esempio per seguire?

Non interrompono a nessuno
Le persone con l’intelligenza sono dei grandi interlocutori. Non sentono il bisogno di interrompere o o stare in centro dell’attenzione.

Non sono sempre concentrati su se stessi
Le persone dotate di intelligenza sociale conoscono il loro valore e stanno lavorando sul loro sviluppo personale. Nello stesso tempo sanno perfettamente che le relazioni richiedono tempo e attenzione.

Non giudicano gli altri per dimostrare la loro ragione
L’intelligenza sia emotiva che sociale si manifesta tra l’altro nel fatto che una persona è in grado di capire le differenze che esistono tra noi e riuscire lavorare in gruppo.

Non cercano di influenzare l’opinione degli altri
Questa è una delle competenze più importanti di una persona con intelligenza sociale. I Sentimenti degli altri sono “solo “ degli altri. Pertanto, si dovrebbe parlare con qualsiasi persona con rispetto e pazienza.

Sono tranquilli e in grado di modulare la voce
Il modo migliore per affrontare qualsiasi problema è l’assertività. La rabbia e l’aggressività portano più problemi che soluzioni. Persone socialmente intelligenti hanno la forza di fare quello che vogliono. Riescono ad ascoltare e partecipare alla discussione e sono in grado a riferirsi a persone che sono intorno a loro in modo appropriato.

Raramente criticano
Persone che sono in grado di capire gli altri sempre sanno come trovare qualcosa di buono nel loro comportamento. Questa capacità risulta da un livello di fiducia e il fatto che queste persone stanno cercando di imparare qualcosa da ogni situazione.

Entrano in contatto invece di aspettare
Le persone con intelligenza sociale sanno che le relazioni sociali sono basate su sforzo reciproco.

Anche se non tutti da noi siamo nati con intelligenza sociale più sviluppato, ognuno – se ci prova – può migliorarsi. Lo dovremmo capire che i soft skills sono le abilità del futuro e insieme con conoscenza dei nuovi media, gestione del carico informativo e decision making, l’intelligenza sociale ha un’ importanza sempre più grande. Associata con l’intelligenza emotiva consiste fra l’altro capacità di autocontrollo, auto-creazione e comprensione le proprie emozioni cioè tutto quello che ci fa stare bene nel nostro mondo sia professionale che personale.

intelligenza sociale

SEI UN ANIMALE SOCIALE? ALLORA L’INTELLIGENZA SOCIALE È LA TUA SKILL!

SEI UN ANIMALE SOCIALE? ALLORA L’INTELLIGENZA SOCIALE È LA TUA SKILL!

Si sa, la tecnologia sta sostituendo o affiancando l’uomo in molte attività quotidiane.
Cosa significa questo, che l’uomo diventerà man mano inutile?
NO! Significa che alcune delle competenze che l’uomo deve sviluppare per spiccare nel lavoro, riguarderanno non solo l’uso della tecnologia, ma sempre più le cosiddette soft skills. Non sai di cosa stiamo parlando? Leggi il nostro articolo sulle future skills!
Una di queste è l’intelligenza sociale.

DANIEL GOLEMAN: L’INTELLIGENZA SOCIALE È…

Daniel Goleman, autore del libro “Social Intelligence: The New Science of Human Relationships”, già nel 2006 affermava che l’intelligenza sociale è la capacità di relazionarsi in maniera appropriata ed efficace in contesti che implichino delle relazioni sociali. Coinvolge elementi come l’empatia, l’egotismo, la comunicazione in tutte le sue forme: in sostanza, possedere un’elevata intelligenza sociale significa comprendere cosa provi l’altro e saper agire in maniera adeguata. Questo processo però è inconscio, per cui non siamo realmente consapevoli di cosa accada dentro di noi quando interagiamo con qualcuno.

Che si tratti di un rapporto di lavoro, familiare, o altro, Goleman afferma che i neuroni a specchio riflettono per l’appunto ciò che l’altro sta provando, ricreando concretamente nel nostro cervello quello che accade nel cervello del nostro interlocutore. Qualsiasi cosa si veda o si percepisca nell’altro, viene quindi fisicamente riproposto in noi.

L’INTELLIGENZA SOCIALE È INNATA O SI ACQUISISCE?

È innata, ma si apprende anche. Il nostro cervello è geneticamente predisposto all’interazione empatica ed efficace, ma allo stesso tempo è per imitazione, proprio grazie ai neuroni a specchio e fin dall’infanzia, che si apprendono determinate pratiche. Osservando gli altri in contesti sociali, si impara ad interagire, e sono le interazioni sociali stesse che nel corso della vita contribuiscono a dare forma e a sviluppare la nostra intelligenza sociale.

Di pari passo con quella sociale, anche l’intelligenza personale si possiede in maniera innata, ma va in un certo senso praticata. Le due, insieme, vanno a creare l’intelligenza emotiva, che comprende tutte le soft skills, ovvero tutte le competenze non tecniche ed intrinseche alla specie umana.

È VERAMENTE IMPORTANTE NEL MONDO DEL LAVORO?

L’intelligenza sociale è una skill fondamentale per eccellere in ambito lavorativo: lavoro di squadra, leadership, customer relations. In tutti questi ambiti, un’elevata intelligenza sociale è ciò che fa brillare l’individuo nei rapporti lavorativi. Se si deve lavorare in gruppo ad un progetto ad esempio, bisogna essere in grado di modulare il proprio comportamento in base al resto della squadra. Se si è un capo, e un BUON capo, si deve capire quali corde andare a toccare per motivare tutti e ciascun lavoratore. Tutto questo implica intelligenza sociale.

ALFABETIZZAZIONE TECNOLOGICA VS UMANIZZAZIONE

In linea con queste idee, John Hagel, co-presidente del Deloitte’s Centre for the Edge, ritiene che le scuole e le università, oramai, debbano mettere al primo posto le soft skills, prettamente umane, e impossibili da replicare nelle macchine. Creatività, immaginazione, intelligenza emozionale ed ovviamente intelligenza sociale, sarebbero da privilegiare rispetto alle materie scientifiche e tecnologiche. Infatti, senza di queste, l’inserimento lavorativo sarebbe con molta probabilità un fallimento: Hagel è fermamente convinto che l’alfabetizzazione tecnologica sia più semplice da acquisire, e più comunemente diffusa o diffondibile, per il semplice fatto che la tecnologia esiste, ci circonda nel quotidiano, e che la quarta rivoluzione industriale è in procinto di diventare una realtà per tutti. L’intelligenza sociale è invece ciò che veramente distingue le diverse persone.

Si dice che l’uomo sia un animale sociale e a quanto pare, quindi, ci sono dei fondamenti scientifici a questa affermazione, se il nostro cervello è biologicamente portato ad allinearsi ai comportamenti altrui. Allineamento che si sviluppa grazie all’ambiente sociale in cui si vive e che contribuisce al successo nel lavoro.

Se queste skills sono così importanti, sarà fondamentale continuare a formarsi e a sviluppare le proprie competenze. A questo pensiamo noi, quindi… Non perdete i nostri aggiornamenti!!