Boot per i Social Media 16/11

BOOT PER I SOCIAL MEDIA

INTRODUZIONE

Il Chatbot sta trasformando il modo di fare business e comunicare, in tutti i settori. La vera forza dei Chatbot sta nel loro essere autonomi e sempre presenti, attivi 24 ore su 24, per offrire agli utenti aiuto e risposte. E allo stesso tempo tracciarne interessi, preferenze, età e gusti. In parole povere, è possibile profilare l’utente con una precisione chirurgica, ed offrirgli il prodotto/servizio più adatto alle sue esigenze.

OBIETTIVO

Capire perchè devi assolutamente introdurre un chatbot nel piano marketing della tua azienda

ARGOMENTI

1. Cos’è un chatbot, e i vari tipi
2. Perchè scegliere un chatbot Messenger
3. I vantaggi di avere un chatbot nella tua attività
4. Abbattimento dei costi di acquisizione lead
5. Vendere con un chatbot
6. Esempi pratici

DOCENTE: PIERFRANCESCO MARIA PUGLIESE

Uso Internet da prima che il Web nascesse. Navigo il Web da quando esiste. Sono esperto di strategie di Marketing e acquisizione Clienti. Mi occupo anche di Posizionamento Seo, Email Marketing, Social Media Marketing. Da oltre due anni mi sono specializzato sui chatbot Messenger, ed ho fondato School of Bots Italy, l’unico Corso Master di formazione avanzata in Italia sui chatbot, in partnership con Chatfuel.


Per info: info@oltremeta.it
349/1467942 – Danilo

LOCAL MARKETING: come creare una strategia di successo per la tua impresa

Perchè si parla tanto di local marketing? Ma soprattutto, COS’è? E perchè è così urgente studiare una strategia che sia pensata per il tuo territorio?

Il mondo del digital è in perenne e rapidissima evoluzione, ma stiamo assistendo ad una curiosa inversione di marcia. Si torna a parlare con il vicino di casa, si torna a creare relazioni, si sfrutta l’online al servizio dell’offline. Qualche tempo fa c’era chi ipotizzava una trasformazione pienamente digitale del mondo del commercio, i punti vendita fisici sarebbero spariti lasciando il posto esclusivamente a luoghi virtuali in cui fare acquisti. Oggi possiamo dirvi che mai previsione fu più sbagliata.

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Quando l’arte sposa il marketing

Il marketing non è solo strategia e numeri, questo deve essere chiaro a tutti. La strategia senza la creatività serve a ben poco, servono armonia ed equilibrio tra due sfere che funzionano solamente se si incastrano perfettamente.

Riflettendo su questo ci siamo resi conto che quelli che apparentemente sembrano due poli opposti, il marketing ed il mondo dell’arte, vivono da sempre di una simbiosi reciproca. La storia è piena di contaminazioni tra il mondo dell’estro e del genio sregolato e il mondo degli affari, ma è interessante oggi riflettere su come questi episodi siano contemporanei, e in che modo trarne ispirazione per le nostre attività.

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Facebook Trends 2017: davvero… un altro corso su Facebook?

La formazione da Oltremeta non si ferma mai: sabato 8 aprile presso la nostra sede terremo un nuovo corso formativo sul tema del digital marketing: Facebook trends 2017, un percorso rivolto a chi vuole essere aggiornato sulle ultime novità di Facebook per integrarle in maniera attiva nella propria strategia di Business.

La nostra docente sarà Valentina Vellucci, che già l’anno scorso ha tenuto per noi un seminario di 9 ore utile ad approcciare in maniera operativa un percorso di social media marketing su Facebook.

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Social Media_Studi di Architettura

Studi di Architettura e Social Media

Non c’è storia: gli studi professionali e i Social devono dialogare!

Come già detto nel precedente post i Social Media rappresentano oggi un importante strumento di comunicazione: sono indiscutibilmente un fondamentale supporto a tutte le attività aziendali. Ogni realtà dovrà scegliere in relazione alle proprie specificità e necessità i canali Social più strategici e funzionali al raggiungimento degli obiettivi. In questo articolo iniziamo ad esplorare la vasta galassia degli studi professionali focalizzandoci sugli studi di architettura e design.

Social media per studi di architettura, alcuni degli aspetti positivi:

  • sono dei canali gratuiti o comunque a basso costo;
  • sono ottimi strumenti di recruiting;
  • possono fungere da focus group per ricerche;
  • creano occasione per tessere relazioni professionali anche off-line;
  • danno modo di offrire e ricevere formazione intervenendo e partecipando a gruppi e a forum tematici;
  • permettono di proporre la propria consulenza e professionalità anche attraverso vie informali;
  • sono un’opportunità per sondare il proprio target offrendo la miglior soluzione per ottenere alti livelli di realizzazione con quadri economici mirati alle esigenze dei clienti;
  • possono essere degli ottimi “contenitori” per il portfolio dello studio;
  • permettono di rivolgersi con tono friendly allo staff di collaboratori e ai clienti; ciò permette a tutti gli attori (poiché, si sa, alcuni progetti sono realmente articolati) di comprendere la complessità dei lavori;
  • sono di estrema utilità poiché forniscono immediatezza nel mantenersi in contatto nelle varie fasi dei progetti.

Quindi la regola aurea è sempre quella: non semplicemente esserci ma “esserci” in modo attivo, bisogna curarsi di avere degli account ben fatti, contenuti freschi e cioè post originali e significativi in grado di attrarre la curiosità dei propri follower, portare avanti un monitoraggio continuo per dialogare con il target, intrattenere etc.

Ma parliamoci chiaro, quali potrebbero essere i canali giusti?
Noi suggeriamo: Facebook, Google +, LinkedIn, Twitter, Tumblr e sicuramente Pinterest ma anche Instagram.
Da non dimenticare ovviamente gli immancabili portali e/o Social di settore come “Europa Concorsi”, “Archiportale”, “Archilovers” etc.

Non trascurate l’importanza di questi canali abbiamo seguito da vicino alcune realtà di questo settore che sono riuscite a creare importanti contatti internazionali.

Social Media Marketing Oltremeta

SOCIAL NETWORK: AD OGNUNO IL SUO

SAPETE QUALI SONO I SOCIAL DA PRESIDIARE?

I social media sono gli strumenti che utilizziamo per condividere contenuti. Concretamente sono dei software: un gruppo di applicazioni basate sul Web 2.0 grazie alle quali è possibile lo scambio e la creazione di contenuti generati dagli stessi utenti. I “social network” rappresentano la “rete sociale” di persone che interagiscono in base ai diversi rapporti e interessi che li legano e spesso costruiscono una “community” proprio intorno alle loro passioni dando vita ad una struttura sociale fatta di relazioni tra individui, gruppi e organizzazioni. l social sono dunque un veicolo per interagire e condividere le informazioni con una community.

Oggi i mercati sono costituiti da vere e proprie conversazioni on line da ascoltare, analizzare e gestire. Bisogna partecipare in tempo reale a queste conversazioni per coinvolgere l’utente in maniera efficace ed opportuna.
Ma quali sono gli opinion leader, influencer di settore e i trend della rete che fanno presa sul modo di pensare, di agire dei fan e quindi dei consumatori?
La leva dell’empatia nei confronti del pubblico, in termini di strategia, permette di promuovere sui social in maniera efficace e discreta il proprio settore.
Ma per attrarre l’audience digitale ed ottimizzare le risorse incrementando proficuamente il Social Media ROI (Return of Investment) qual è il primo passo da fare? Sicuramente è consigliabile partire da un’analisi che permetta di pianificare il proprio intervento basandosi sugli obiettivi e sulle caratteristiche dell’attività. Ciò ne determina modi e tempi. Ogni settore (e più in specifico ogni servizio e prodotto) necessita di differenti canali e contenuti in virtù delle proprie peculiarità.

comunque più di una best practice da tener presente che può essere valida per tutti i campi come ad esempio:

  • inserire la pianificazione delle attività di WebMarketing all’interno e in funzione del piano di Marketing tradizionale;
  • rimanere sempre al passo con le funzionalità e l’interfaccia dei Social. Se il Social cambia “aspetto” bisogna sempre adattare i contenuti;
  • mantenere un tono friendly ed immediato evitando banalità e trivialità. E’ importante dare qualcosa che sia interessante, un valore aggiunto;
  • autenticità dei contenuti, una regola è “scrivi quello che ti piacerebbe leggere”. Non bombardare l’audience con il prodotto ma raccontane una storia. Questo permette di non annoiare i follower;
  • fruibilità, correttezza e pulizia dei contenuti. Ad esempio organizzare le immagini in album, non utilizzare il maiuscolo (nel Web equivale ad alzare la voce), scrivere periodi brevi, non inventare hashtag, non postare lo stesso contenuto più volte di seguito, non accentare le parole con l’apostrofo etc.
  • monitorare i feedback per stabilire un oculato orario di pubblicazione;
  • monitorare i competitor ed imparare dai loro errori come dai loro successi;
  • incrociare i Social e farli interagire coordinandoli anche con il sito Web

Sarebbe bene partire sempre dalle buoni prassi che fungono da minimo comun denominatore. Bisognerebbe poi declinare il proprio piano di comunicazione digitale cercando di comprendere quale Social sia più adatto all’azienda cogliendone così al meglio le opportunità. Se si opera nel mercato russo ad esempio sarebbe inutile investire tutte le risorse e il budget su Facebook ignorando “ВКонтакте” (VKontakte), il network più diffuso.

E voi sapete di che Social avreste bisogno?